Oppilo di Pontremoli è posizionato su una verde collina della Lunigiana. La Lunigiana, ultima valle della Toscana a ridosso dell’Emilia e della Liguria, è un gioiello intatto di paesaggi, storia e tradizioni enogastronomiche. Dall’agriturismo si raggiungono: Carrara – cave di marmo a 39 km Versilia – 45 km Lucca – Pisa – 60 - 80 km Golfo dei Poeti (Lerici – Portovenere ecc.) 35 km Cinque Terre – 35 km
Il podere viene acquistato da nonno “Micheletto” nel 1898, che lo ottiene da un illustre personaggio pontremolese: Luigi Poletti, poeta e matematico, il quale proprio quell’anno scriveva un lungo ditirambo elogiante il vino di “Oppilo”, intitolato “il vino del Soglio”. Da qui l’idea di creare il logo che sta sulle bottiglie di vino, con l’anno di acquisizione e un trafiletto della lirica. . Esistono comunque tracce più antiche del podere e del paese, come una data su uno spigolo della cantina, il 1530, e un architrave di sasso sul quale è incisa una croce bizantina, presente in sala degustazione. Tornando al secolo scorso, significativo è stato l’apporto dei mezzadri, famiglia Fanti, che per altri cinquant’anni ha custodito con dedizione vigne, uliveti e fabbricati.
A questo punto mi presento: sono Paola Benelli, attuale conduttrice dell’azienda, qui convenuta per parlare, o meglio brindare, a nonno Massimo “bravo padrone” degli anni cinquanta e sessanta, allo zio Luigi, che in modo estemporaneo ha creato le prime bottiglie di “Riservato agli amici”, conquistando un’ampia cerchia di estimatori e a mia sorella Chiara, l’avvocato, che ha posto le basi dell’azienda attuale e dell’agriturismo. Un brindisi particolare a mio padre “ORAZIO”, vera “Eminenza grigia”, che trasmette a noi e agli ospiti l’amore e la passione per i sapori autentici e per il bello dei nostri posti. Un brindisi infine, a tutti quelli che leggeranno questa scheda, in attesa di dar loro il benvenuto. Il podere si caratterizza per la produzione di vino I.G.T. e olio I.G.P. Il vino, conosciuto in tutta la zona, è ottenuto selezionando vitigni rigorosamente autoctoni.
Due i vini I.G.T.: il rosso “Pellera”, dall’omonimo vitigno, viene vinificato a uvaggio secondo la tradizione toscana assieme al ciliegiolo, merlarola e rossara gentile, anche questi vitigni autoctoni lunigianesi. Il bianco “Durella”, dall’omonimo vitigno, vinificato quasi in purezza e selezionato in collaborazione con l’università di Pisa, è un primo esempio di vino autoctono lunigianese ottenuto all'inizio degli anni 90. L’olio aziendale si ricava da olive biologiche (non trattate), secondo le moderne regole di raccolta e spremitura. E’ un olio extravergine dal profumo e sapore intenso e delicato. L’azienda sta orientandosi a ottenere, oltre che il riconoscimento DOP nell’ambito territoriale, anche la certificazione del “prodotto biologico”; è inserita nella strada del vino toscano “Colli di Candia e Lunigiana”. Dispone di un appartamento dotato di: cucina, due camere doppie, bagno e terrazza solarium con vista impareggiabile sulla valle.
L’appartamento è autonomo per quanto riguarda le attrezzature sia di cucina, camera, bagno, solarium e riscaldamento.