E' in questa bella cittadina della riviera di levante che nel 1963 nasce questa struttura alberghiera (nel tempo ampliata e ammodernata); gli viene dato il nome Carla come la proprietaria. Oggi, l'amministrazione dell'albergo è lasciata a Saverio, il figlio, ma la Sig.ra Carla sovrintende sempre e comunque a tutti i lavori del complesso. Qui gli ospiti trovano una cucina nazionale e tipica del luogo, molto curata soprattutto nella scelta delle materie prime e nel confezionamento dei piatti.
Superbe le torte di verdure (preparate con verdure fresche e di stagione), i gattafin (ravioloni con erbette di campo, uova, parmigiano, maggiorana, pane grattuggiato e pepe) fritti in olio di oliva e serviti ben caldi; le tagliatelle verdi (pasta tirata a mano) condite con sugo di carne all'antica maniera, i superlativi minestroni di verdure, il coniglio alla levantese, le seppie in zimino con bietole e il pesce cucinato in tantissimi modi (zuppe, grigliate, al forno, ecc. ecc.) La bella sala ristorante (può ospitare fino a 120 persone) e il servizio curato, rendono ancora migliori i già ottimi piatti che vengono preparati giornalmente.
Trentasei le camere a disposizione degli ospiti, molte hanno il balcone e tutte sono con servizi privati, telefono diretto, cassaforte e TV color sat.
L'albergo dispone, inoltre, di una sala lettura, sala TV, bar, ascensore ed è facile parcheggiare nella strada privata di proprietà.
La spiaggia e il centro cittadino sono raggiungibili tranquillamente a piedi in pochi minuti (400 metri dalla spiaggia e 200 dal centro).
I vacanzieri possono trovare a Levanto, oltretutto, attrezzature turistiche di vario genere: campi sportivi con pista di atletica leggera, piscina, tennis, pista di pattinaggio, bocciodromo, scuola di vela, surf, diving center, discoteche, noleggio barche, cinema ecc. ecc.
Da qui, dopo aver visitato Levanto con i suoi borghi, in pochi minuti d'auto, potete raggiungere le località delle Cinque terre non senza aver prima visitato i paesini arroccati sulle colline intorno, come per esempio Lizza, Levaggiorosso (interessante l'architettura), Dosso, Groppo, Montale, Casella, Ridarolo, Legnaro ecc. ecc.
Non mancate, comunque, di far una visita ai borghi marinari di Lerici, Fiascherino, Tellaro, Portovenere e magari a bordo di barche attrezzate fare un giro attorno alle isole Palmaria e Tino per poi osservare dal mare i vertiginosi vigneti degradanti fino al mare e i paesi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso che compongono le Cinque terre