Ad appena 20 minuti d'auto dalle Cinque Terre, in località Masero di Terrarossa, Oscar e Signora dal 1999 hanno creato il loro 'quartier generale'. L'esperienza trentennale di Oscar nel campo della ristorazione (18 anni all'Hotel S. Pietro di Portovenere come 'Chef de Rang', poi circa 12 anni in proprio nel ristorante 'La Medusa' che diventa in breve un punto di riferimento per coloro che amano Portovenere ed il buon mangiare) è fondamentale per la creazione di questo bel ristorante. Una visita in Lunigiana ad un locale ed è amore a prima vista.
La bella struttura esterna, le sale interne, i travi in legno (recuperati dall'ex convento di Portovenere) e tutta la 'Boisserie' ben distribuita all'interno delle sale, rendono caldo ed accogliente l'ambiente interno e fanno innamorare Oscar che decide di trasferire in questo luogo anche i profumi, gli aromi ed i sapori di Portovenere. La cucina a vista, la sala principale (nella quale esiste un magnifico camino che viene sempre acceso nelle stagioni più fredde), la saletta più riservata al primo piano, il salottino ed il bar interno, sono i locali che compongono questo bel complesso che è ideale per ogni occasione conviviale quali: meeting di lavoro, cerimonie, pranzi e cene di ogni genere. Nel suo interno il ristorante può accogliere comodamente 100 ospiti. Qui che cosa può degustare l'ospite? Intanto bisogna dire che può scegliere, a la carte, tra un menù di pesce e un menù di carne. Ed ora possibilità di pranzare all'aperto sotto una copertura velata nella zona panoramica antistante la sala principale!
Menu:
Nel menù di pesce (in base al pescato della giornata) può trovare alla voce antipasti: Carpaccio di branzino e crudità varie, un'insalata calda di pesce, delle cipolle glassate con tonno, delle trigliette marinate, delle frittelle di rossetti, di baccalà o di bianchetti ecc., alla voce primi piatti: delle penne imperiali 'con scampi', degli spaghetti 'allo scoglio' con 'frutti di mare', un risotto 'fantasia' con verdure e frutti di mare oppure al nero di seppia (esclusivamente con seppie fresche ed al nero delle sacche delle stesse); nei secondi piatti: può trovare dei branzini, delle orate, delle mormore e dei saraghi (esclusivamente di lenza o di paranza) che possono essere cucinati alla griglia o alla ligure; degli scampi, degli sparnocchi, delle aragoste, degli astici, preparati alla catalana, alla griglia, bolliti, o crudi oppure dei moscardini in umido o alla griglia.
Una menzione particolare, infine, per la ricercatezza della materia prima, la cura e la varietà con cui viene composto il grande cesto di frutta esotica che giornalmente viene rinnovata e adoperata in cucina per la realizzazione di alcuni piatti. Per annaffiare le varie pietanze che vengono proposte l'ospite può spaziare fra le oltre cento etichette di vini delle varie regioni d'Italia ed anche alcune etichette francesi, per cui può benissimo cominciare con uno champagne (Bollinger, Cristall, Taitinger) oppure con uno spumante (Cà del bosco, Valdobbiadene, ecc.), passare, a seconda se sceglie pesce o carne, ad un Vermentino dei Colli di Luni, un Muller Thurgau, un Traminer, un Vintage Tunina, ecc. oppure, se rosso, scegliere un Refosco, un Barbera, un Morellino di scansano, un Barolo, un Brunello di Montalcino o un Ornellaia 98, e finire, per accompagnare il dolce, con un buon vino da dessert (Passito di Pantelleria, Piccolit, Toccay Ungherese, ecc.). Prezzo: da 50 a 70 Euro - esclusi i vini