Di fronte a Porto Venere, separata da un braccio di mare denominato "Le Bocche", spicca l'Isola Palmaria che è oggi parco naturale regionale. Facilmente raggiungibile con i traghetti in partenza dai principali approdi del Golfo, offre al turista la possibilità di stupende passeggiate tra le testimonianze della presenza militare sull'isola (le vecchie carceri, la torre scuola, i bunker), angoli di resti risalenti al Paleolitico, e tratti panoramici da cui si scorgono il Tino, Lerici, Tellaro, Montemarcello e le Alpi Apuane. Oltre all'escursionismo, principale motivo di visita all'isola è la possibilità di fare il bagno in un mare limpido e pulito.
Di sicuro interesse turistico sono anche: lo scoglio del Tinetto e l'isola del Tino, separata dall'Isola Palmaria da uno stretto canale, sulla cui cima sorge il faro che indica ai naviganti l'avvicinarsi del Golfo. E' possibile scendere sul suolo di quest'isola solo in occasione della festa di S. Venerio, che qui visse gli ultimi anni della sua vita, in eremitaggio fino alla morte avvenuta nel 630.