Agriturismo 5 Terre

L’agriturismo “5 Terre” situato sulle colline adiacenti al Parco Nazionale delle Cinque Terre a soli 9 km. da Monterosso al Mare è un tipico ed autentico agriturismo a conduzione familiare dove troverete ospitalità, tranquillità ed una cucina dai sapori genuini per un soggiorno all’insegna della natura.

Molteplici sono le possibilità di effettuare escursioni: dalle bellissime “Cinque Terre”, patrimonio mondiale dell’umanità, alla Val di Vara, culla dell’agricoltura biologica. Le camere immerse nel verde dei nostri boschi sono nove, ben arredate e confortevoli, dotate di servizi privati e doccia. La ricca prima colazione a buffet è il modo migliore per cominciare la giornata.
Qui tornerete ad assaporare il gusto del buon vivere lontani dalla frenesia della vita quotidiana. I prodotti agricoli della nostra azienda sono gli ingrediente fondamentale della nostra cucina. La pasta fatta in casa, il pesto fresco, le torte ed i dolci di nostra produzione vi riporteranno a sapori genuini ed autentici che profumano di tradizione.

Agriturismo Riomaggiore Mari e Monti

Due gli insediamenti ricettivi. Il primo al mare, nel cuore delle “Cinque Terre” e precisamente a “Riomaggiore“ , in centro paese. Questa unità casa accogliente casa vacanza è così articolata: l’appartamento è composto da sala da pranzo con caminetto e divano letto, cucina e camera matrimoniale con possibilità di terzo letto e altre due camere doppie con bagno riservato. Vista l’ubicazione (al centro del borgo), gli ospiti possono raggiungere in meno di cinque minuti il mare, la scogliera e godere in pieno le bellezze naturali, suggestive e incantevoli che renderanno il soggiorno veramente indimenticabile.

Agriturismo il Boschetto

L’alta Val di Vara la zona, Scurtabò (comune di Varese Ligure) la località, Il boschetto l’agriturismo. E’ un’accogliente località agrituristica che ha sede in piena zona definita valle del biologico.

Cinque sono gli ettari di terreno (dell’azienda) riservati alla semina di cereali vari, alla coltivazione di ortaggi e di piante da frutta. Tutti i prodotti derivanti dalle coltivazioni(farina di grano, mais, patate, pomodori, ortaggi e frutta ecc…) vengono adoperati dalla padrona di casa, Sig.ra Andreina, per la realizzazione dei gustosissimi piatti che vengono proposti giornalmente agli ospiti. Nei boschi dell’azienda si possono raccogliere (in stagione) le castagne. Dopo l’essicazione, in appositi locali, le castagne vengono macinate e trasformate in farina dolce. In effetti questa farina è poi la base con la quale Andreina realizza le Pattone e i Castagnacci (dolci semplici del territorio) di cui gli ospiti possono deliziarsi.

Le migliori spiagge delle Cinque Terre: quali visitare

Se hai scelto come meta perfetta delle tue vacanze una visita alle Cinque Terre non potrai non concederti un viaggio all’interno delle più belle spiagge della zona. Ci sono tantissime varianti, alcune delle quali prevedono anche scorci più selvaggi e raggiungibili solo attraverso il mare. Se invece preferisci raggiungere la spiaggia in modo più pratico allora ti consigliamo di prendere il sentiero Azzurro per scendere verso il mare nella zona che più preferisci.

Monterosso ti offre la spiaggia più vasta delle Cinque Terre

Impossibile non averla sentita nominare: la più grande spiaggia è quella di Monterosso, ed è la sola che presenti la sabbia. Nelle altre spiagge, infatti, dominano la scena i sassi, che per molti turisti sono considerati come una soluzione più ostica. Va detto però che se ami ammirare panorami unici e affascinanti, spesso è preferibile spingerti proprio verso questo tipo di spiagge per garantirti un colpo d’occhio degno di nota. Una particolare caratteristica della zona è quella di non avere vento, proprio per questo risulta essere molto divertente e piacevole potersi concedere un bagno rilassante.

Qui potrai anche optare per l’affitto di barche o catamarani e divertirti in sella a un surf, come avviene nelle più celebri spiagge australiane e americane. Non a caso non ha nulla da invidiare: alle tue spalle gli edifici e davanti a te un mare dal colore unico. Dista pochissimi metri dalla stazione e per questo è indubbiamente la più facile da raggiungere. Questo però vuol dire trovarsi davanti a un vasto numero di turisti con i quali condividere questo paradiso di sabbia e mare.

Come arrivare (e visitare) le Cinque Terre in treno

Le Cinque Terre, uno dei luoghi magici che rendono famosa l’Italia nel mondo. Come si può capire facilmente dal suo nome si compone grazie a cinque villaggi di pescatori che sono ostruiti in un paesaggio panoramico unico. Non a caso, grazie alle ripide pareti rocciose e il mare, dal 1997, il Parco Nazionale delle Cinque Terre è diventato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Se stai ancora cercando un luogo perfetto per le tue vacanze non perdere tempo: organizza un viaggio alle Cinque Terre e scopri borghi e paesi caratteristici da visitare in un solo giorno.

Viaggia in treno e goditi la vacanza alle Cinque Terre

Perché il treno? E’ considerato indubbiamente come il modo migliore per raggiungere le Cinque Terre; inoltre è il più economico. Da Pisa, effettuando un cambio a La Spezia, basta circa un’ora e mezzo di viaggio per approdare nel primo paese: Riomaggiore. E’ un antico borgo della Riviera di levante, che rappresenta la parte più orientale della zona. Ne consigliamo la visita per ammirare le case torri genovesi che accarezzano il ripido corso del torrente. Potrai poi muoverti a piedi e scoprire il centro caratteristico.

Scopri i sentieri più belli delle Cinque Terre

Terra e mare, un solo panorama che si fonde e offre ai visitatori qualcosa di unico e straordinario. Se hai scelto di visitare le Cinque Terre, dovrai assolutamente conoscere i sentieri più belli del Parco Nazionale, dove il profumo del mirto, cullerà gli amanti del trekking e della natura in un viaggio unico nel suo genere. Di seguito ti forniremo i più affascinanti sentieri che tu possa trovare!

I migliori sentieri da visitare alle Cinque Terre

Partiamo il nostro viaggio citando l’Alta Via delle Cinque Terre, che va da Levanto a Portovenere lungo ben 40 km di affascinante panorama. Secondo le stime servono dodici ore di cammino per riuscire a completare l’intero itinerario che si conclude sul livello del mare. Meritano si essere scoperti i punti più alti di questo sentiero che arriva a toccare quota 800 metri di altezza. Potrai organizzare il tuo itinerario con pernottamento lungo il sentiero, per regalarti questo viaggio del viaggio (l’intero percorso è suddiviso in sei tappe).

Zignago

Zignago è un comune della Comunità Montana dell’Alta Val di Vara facente parte della cosiddetta Valle del Biologico.

Fiorente è la zootecnica con allevamenti di bestiame da carne nelle località “il Castellaro”, “la Casetta”, “Casa Panigale”, “Vigà”, “Costacavallara”. Il territorio comunale di Zignago è costituito da diversi nuclei abitativi nell’alta val di Vara; il capoluogo del Comune è Pieve di Zignago. Nei pressi della frazione di Valgiungata si sale fino al valico del Rastrello, sullo spartiacque tra le valli Vara e Magra e già confine amministrativo tra la Repubblica di Genova e il Granducato di Toscana. Il comune fa parte della Comunità Montana della Val di Vara Il comune come quasi tutti quelli appartanenti all’ ex Comunità Montana della Alta Val di Vara ora divenuta Comunità Montana La Spezia 1, è parte integrante della filiera agroalimentare del “biologico” con produzioni pregiate di carni bovine ed ovine Di antichissima origine, nell’alta Val di Vara, si trova in un’ampia conca dominata dai monti Dragnone e Castellaro. Era sede di un castello, oggi rudere, appartenente ai signori di Vezzano, così come il castello di Serra Maggiore, a Pieve di Zignago a dominio della valle del Mangia, di cui restano oggi pochi ruderi tra la vegetazione. Nella stessa frazione si trova il santuario della Madonna del Dragnone, dove si venera un’immagine ottocentesca della “Vergine col Bimbo“. A Sasseta, si trovano i resti di una torre d’avvistamento bizantina poi usata come campanile.

Varese Ligure

Varese Ligure ha il territorio comunale maggiore della provincia spezzina, rappresentandone oltre il 15% del territorio complessivo, e il secondo, dopo Genova, in Liguria. Il comune è stato recensito come uno dei borghi liguri più belli d’Italia. Alla città è stata conferita nel 2006 la Bandiera Arancione[4] dal Touring Club Italiano

Nell’Alta Val di Vara, il paese si trovava lungo la via di collegamento tra Genova e la pianura padana, attraverso il Passo delle Cento Croci; famosissima per l’originale borgo rotondo, tutto un susseguirsi di eleganti portali, porticati, decorazioni architettoniche, botteghe e piazze, il centro è caratterizzato da un girotondo di case, arroccate su se stesse con al centro la trecentesca casa del Capitano, e sormontate da due imponenti torrioni. Nel borgo anche la chiesa di Santa Teresa d’Avila e San Filippo Neri, la chiesa di San Giovanni Battista, l’oratorio dei Santi Antonio e Rocco e l’oratorio di Santa Sabina, oggi sede di attività culturali. Appena fuori dal borgo il quartiere di Grecino, raggiungibile attraversando un ponte ad una sola arcata. Nei dintorni si trovano Cassego, sede dell’interessante museo contadino, San Pietro Vara, con la chiesa parrocchiale e l’Oratorio di Nostra Signora della Spianata, Salino, con i ruderi dell’antico castello, ButoMontalePorciorascoScurtabòCaranzaTeviggioPorciorascoTaglietoCostolaValletti,, ComunegliaMontale con un antico palazzo-castello, Codivara e Cavizano con ruderi di castelli dei Fieschi e dei Pinelli.

Bolano

Il comune si trova nell’entroterra dello spezzino, situato al confine tra le regioni Liguria e Toscana e in una posizione dominante sulla confluenza dei fiumi Vara e Magra.

Alla piana alluvionale di Ceparana, si contraddistingue un territorio tipicamente ligure con terrazzamenti per la coltivazione agricola e ampie distese di uliveti e boschi di castagni, lecci e olmi. E’ situato alla confluenzadel fiume Vara con il Magra. Il borgo, arrocato sul colle, si struttura con la divisione in tre distinte zone, risultato della costruzione delle mure trecentesche. Si accede quindi da tre ingressi, posti su tre lati differenti dell’abitato. È caratterizzato da numerose scalinate e stradine di ciottoli, adornate da portali sovrastati da stemmi nobiliari. Al suo interno si trovano la chiesa di Santa Maria Assunta, l’Oratorio di San Rocco presso l’antico castello Nei dintorni si trova Ceparana, di aspetto moderno. Nel paese si trova il castello Giustiniani, che racchiude i resti e la chiesa dell’abbazia di San Venanzio. L’altra frazione è Montebello, divisa nelle località di Cima, di Mezzo e di Fondo

Sesta Godano

Il territorio del comune di Sesta Godano si trova sul confine nord orientale della provincia ed interamente sulla riva destra del fiume Vara.

E’ costituito prevalentemente da zone montane e pedemondate, solcate da vallate che confluiscono nella valle principale attraversate a loro volta da torrenti minori come il Durla, il Ruschia, il Gottera e il Mangia, i quali nascono principalmete alle pendici del monte Gottero (1640m), il monte più alto della provincia. E’ il risultato dell’unione di due insediamenti, Sesta (così chiamato per la distanza di sei miglia romane da Brugnato), e Godano famosa per il castello, posto a difesa dell’antica strada per Pontremoli. La chiesa parrocchiale di Sesta Godano, antica pieve di Santa Maria Assunta, presenta un bel campanile originale, interessante il ponte medievale sul torrente Gotero e la via Vecchia, ornata da portici e decorazioni. Sesta Godano è costituito da diverse frazioni come Rio, con il palazzo fortificato dei Fieschi, Mangia, borgo in galleria, Chiusola, Groppo, con il borgo fortificato, le case torri, sede di un antico castello andato distrutto, Cornice, borgo murato, Costa, borgo fortezza di origine genovese, Mangia con le aie pensili, Airola con il santuario del XV secolo dedicato alla Madonna della Fontana. Località e Frazioni di Sesta Godano: Airola, Antessio, Bergassana, Cornice, Chiusola, Groppo, Mangia, Godano, Pignona, Santa Maria, Scogna, Rio, Orneto